Biblioteca Reggio Emilia

 

STEFANO ZAMAGNI

Università di Bologna:

Vicepresidenza della Scuola di Economia, Management e Statistica 

Vicepresidenza della Scuola di Economia, Management e Statistica - Forlì

Settore scientifico disciplinare:ECONOMIA POLITICA 

Si è laureato nel 1966 in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano), e dal 1969 al 1973 si è specializzato all'Università di Oxford (UK) presso il Linacre College.

 Prima di Bologna, ha insegnato all'Università di Parma e fino al 2007 ha insegnato all'Università L. Bocconi (Milano) come professore a contratto di Storia dell'analisi economica.

 Le sue ATTIVITÀ ACCADEMICO-AMMINISTRATIVE spaziano in una pluralità di direzioni, fra le quali si segnalano la Vice-presidenza della Società Italiana degli Economisti (1989-92); la direzione del Dipartimento di Scienze Economiche (1987-1993); la Presidenza della Facoltà di Economia dell'Università di Bologna (1993-96); la Direzione del Corso di Master Universitario in Economia della Cooperazione dell'Università di Bologna (1996). Dal 1997 al 2000 è stato Presidente del Corso di Diploma Universitario, oggi Corso di laurea, in Economia delle Imprese Cooperative e delle Organizzazioni Non Profit, istituito presso la Sede di Forlì della Facoltà di Economia dell'Università di Bologna e dal 1997 - sempre in Forlì - è Presidente del Comitato Scientifico di AICCON (Associazione Italiana per la Cultura Cooperativa e delle Organizzazioni Non Profit). E' stato presidente del Comitato Scientifico della Scuola Superiore di Politiche per la Salute, Università di Bologna. Dal 2007 al 2012 è stato presidente dell'Agenzia per il Terzo Settore, Milano. E’ presidente dell’Osservatorio Nazionale per le politiche familiari, Roma.

 I Francescani hanno inventato i Monti di Pietà per combattere l’usura, già nel 1300 i frati francescani girando per l’ Italia solevano dire che l’ elemosina serve a sopravvivere ma non a vivere, perché vivere significa produrre

La missione era dare a tutti la possibilità di produrre, che significa lavorare. La divisione del lavoro, che è un’ idea forte dei francescani, serviva a dare a tutti, anche ai più deboli  la possibilità di produrre e dunque di lavorare, che è qualcosa di connaturato alla dignità dell’ uomo.

Tutto era finalizzato alla dignità umana. Con i francescani è praticamente nata l’economia di mercato, frutto maturo della scuola di pensiero di Bonaventura di Bagnoregio e altri filosofi.

 

 

 

 

Museo e Biblioteca dei Frati Cappuccini da anni organizzano e ospitano mostre per favorire, attraverso le diverse forme artistiche, la conoscenza, il dialogo e l’incontro tra le persone.

 Sabato 13 ottobre, nell'atrio del Cinema Cristallo, inaugurazione di una mostra/istallazione fotografica " Necessità Quotidiana" a cura di tre giovani fotografe a cui è stato affidato il compito di esplorare il bisogno dell’uomo nella sua quotidianità.

L'esposizione si pone come mezzo per esplorare e trasmettere con il linguaggio fotografico visioni sulle necessità quotidiane. 

Alice Vacondio, Beatrice Granvillano e Valentina Favali tre amiche che si sono incontrate sui banchi del Liceo Artistico, passioni e percorsi affini, unite nell'amicizia e nel confronto del loro vissuto. Similitudini e diversità che prendono vita nelle loro espressioni artistiche e trovano un luogo comune dove trovarsi: l’incontro.

E l’atrio del Cinema Cristallo è certamente un luogo di incontro dove i progetti, che le fotografe ci propongono, raccontano il modo di abitare la contemporaneità, immagini fatte di colori, luci e ombre che mostrano il garbo e la puntualità del loro pensiero.

La mostra fotografica è inserita nel progetto: Pane Quotidiano, tradizione e cultura a Reggio Emilia, ciclo di 8 conferenze e una mostra fotografica, organizzato da Biblioteca e Museo dei Frati Cappuccini, presso il Cinema Cristallo.

  

 

 

 

 

Venerdì 5 ottobre ore 17,30 

Interviene Giovanni Teneggi 

Direttore generale Confcooperative Reggio Emilia 

Referente di Confcooperative Nazionale per la cooperazione di comunità

 

Cinema Cristallo, via Ferrari Bonini 4, Reggio Emilia

info: tel. 0522.453733     Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

 

 

Martedì 9 ottobre ore 20,30  

interviene Frate Lorenzo Volpe

Guardiano del convento dei Frati Cappuccini di Reggio Emilia

 

Cinema Cristallo, via Ferrari Bonini 4, Reggio Emilia

info: tel. 0522.453733     Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

 

 

PANE QUOTIDIANO, TRADIZIONE E CULTURA A REGGIO EMILIA

A cura di:

Padre Prospero Rivi, responsabile Beni Culturali e Museo Provinciale dei Frati Cappuccini dell’Emilia Romagna

Davide Dazzi, responsabile attività Biblioteca Provinciale dei Frati Cappuccini dell’Emilia Romagna

Maura Favali, responsabile attività Beni Culturali e Museo Provinciale Frati Cappuccini dell’Emilia Romagna

 

 Il convento, la biblioteca dei Frati Cappuccini e il Cinema Cristallo situati nel quartiere Santa Croce si pongono anche come luogo dove è possibile fruire di attività e iniziative culturali.

Dal 21 settembre al 25 Novembre il Cinema Cristallo ospita il progetto PANE QUOTIDIANO, tradizione e cultura a Reggio Emilia, gli eventi organizzati vogliono dare opportunità di conoscenza e approfondimento alle urgenze sociali, con l’approfondimento di diverse tematiche ad esse connesse.

Nella storia di Reggio Emilia una presenza importante sono state e sono le iniziative volte ad incontrare le necessità della popolazione rilevate ed affrontate con efficacia grazie alle attività dell’associazionismo, della cooperazione, delle comunità religiose e con il fondamentale apporto del volontariato.

Il progetto approfondisce la lettura storica come tradizione culturale e la presenza delle realtà attualmente presenti, col fine di dare elementi che, accrescendo la conoscenza, possano dare spunti di riflessione e sviluppare il bisogno di essere parte attiva della comunità.

La presenza della Mensa del povero nel Convento dei Frati Cappuccini è stata il volano per approfondire e rinnovare il valore della carità cristiana e della solidarietà umana: una attività che si avvale del servizio di volontari e delle donazioni da parte di supermercati, aziende alimentari ed esercizi commerciali della città.

Il progetto si sviluppa con un ciclo di 8 conferenze e una mostra fotografica.

Le conferenze esplorano diverse realtà reggiane che con le loro attività si propongono di rispondere ai bisogni sociali. Il sostegno economico, l’associazionismo, la cooperazione, la cultura, la pedagogia, la spiritualità e la carità sono ribaditi come valori sempre attuali per rispondere ai primari bisogni dell’uomo.  La mostra fotografica, NECESSITA’ QUOTIDIANA, a cura di tre giovani fotografe reggiane, come mezzo per esplorare e trasmettere con il linguaggio fotografico visioni sulle necessità quotidiane.

Progetto realizzato con il contributo del Comune di Reggio Emilia nell’ambito del Bando “Cultura per la città 2018”

 

 

VENERDÌ 21 SETTEMBRE ore 17,30 il primo incontro con FRATE ALBERTO CASALBONI

L’incontro si articola su due parti: il pane come dono e il pane come pena (Gn 3,17).

Nella prima parte ci soffermeremo sul pane come dono di Dio al popolo ebraico, frutto di quella terra promessa e tanto desiderata. Analizzeremo le varie forme delle preghiere di ringraziamento o benedizioni (Berakot) durante il pasto. Seguirà il valore reale e simbolico del pane nei Vangeli, nei quali sono presenti le varie fasi che dal seme giungere al pane come cibo. Infine la presenza del pane/farro nel rito religioso del matrimonio nell’ antica Roma. Nella seconda parte, il pane come pena e sofferenza, ci soffermeremo, a modo di esempio, sul caso italiano, proprio all’indomani della nascita dello Stato Italiano: la tassa sul macinato – tassa dei poveri, tassa sulla miseria – con le terribili conseguenze sociali. 

 

Gli incontri si terranno presso il CINEMA CRISTALLO, via Ferrari Bonini 4, Reggio Emilia

Info: tel. 0522.453733       Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

BIBLIOTECA PROVINCIALE DEI FRATI CAPPUCCINI 

Circa 130.000 volumi e sale accoglienti dove leggere, studiare e fare ricerche; un luogo dove visitare mostre e assistere a letture di opere, uno spazio per avvicinare i più giovani alla lettura con laboratori didattici. Tutto questo e tanto altro ancora è la biblioteca Provinciale dei Frati Cappuccini di Reggio Emilia, collocata in una parte del complesso che, oltre al convento, comprende il cinema: un importante polo culturale per la città.

La Biblioteca Provinciale dei Frati Minori Cappuccini dell'Emilia Romagna ha come responsabile Padre Dino Dozzi, le attività culturali della biblioteca, sede di Reggio Emilia, sono a cura di Davide Dazzi. 

Dal 2010 la biblioteca ha raddoppiato i propri spazi ed è, insieme a quella di Bologna, la più importante dei Frati Cappuccini dell’Emilia Romagna. I libri sono collocati su tre piani secondo i più moderni criteri che tengono conto della facilità di accesso, del clima più adatto per la conservazione dei libri, dei necessari criteri di sicurezza.

Al primo piano ci sono due sale contigue di consultazione con volumi di filosofia, di storia e di letteratura. Al secondo piano  una saletta conferenze con strumenti audio video per un utilizzo multimediale. Nella stessa saletta ai quali si aggiunge il fondo donato dal prof. Luciano Serra, con volumi raccolti nel tempo grazie alla vasta competenza di studioso di materie umanistiche e non solo. L’arrivo del fondo Pollak Metnieks ha portato una buona dotazione di volumi che trattano di astrofisica.

A completare la sala sono collocate numerose riviste rilegate.

Nella biblioteca dei Frati Cappuccini di Reggio Emilia sono confluiti tutti i libri moderni posteriori 1830 provenienti dai conventi ora chiusi;  dal convento di Parma, dove era collocata la ricca biblioteca intitolata al cappuccino monsignor Adeodato Turchi poi dal convento di Piacenza, Modena, Pavullo nel Frignano. Inoltre, con l’unione delle Provincie Religiose di Parma e Bologna avvenuta nel 2005, sono confluiti a Reggio Emilia i fondi moderni dei conventi chiusi della Romagna. Oltre ai testi di filosofia, teologia, storia della Chiesa, letteratura e di storia, nella biblioteca è ricca di volumi di storia locale dell' Emilia Romagna che trattano di storia ecclesiastica, storia civile, arte, architettura, natura, città e personaggi illustri; circa 9000 volumi a cui si aggiungono quelli della società Reggiana di studi storici.

Le biblioteche dei Frati Cappuccini hanno avuto nel tempo una funzione molto importante per lo studio della teologia, delle varie materie religiose, come ad esempio la storia della Chiesa, mariologia, e naturalmente il francescanesimo. Molti volumi sono specifici di queste materie. Nel tempo diversi frati hanno avuto passioni particolari per cui oggi troviamo anche fondi speciali. Uno riguarda Antonio Rosmini: circa 1000 volumi raccolti e aggiornati nel tempo, che oggi formano un consistente patrimonio legato ai suoi scritti, alla sua figura, al suo pensiero e alla sua spiritualità. Un altro fondo consistente, con alcuni volumi molto importanti, perché si tratta di prime edizioni dei Promessi sposi, è il fondo manzoniano.

Il cospicuo fondo  sulla storia del  francescanesimo, conta attualmente circa 4600 volumi, raccoglie i testi fondamentali sulla storia del francescanesimo in generale e  in particolare sulla riforma cappuccina; comprende numerose biografie di frati e Santi dell’Ordine, del Terz’ordine e dell’ Ordine di Santa Chiara.

Questi sono solo alcuni esempi; ovviamente ci sono tanti altri libri per cui la biblioteca merita di essere visitata, frequentata e utilizzata.

Per aprirsi sempre più alla città, la Biblioteca organizza anche iniziative ed eventi che offrono l’occasione di conoscere uno degli spazi culturali presenti in città, si stanno, inoltre, consolidando rapporti culturali interessanti con l’Università di Modena e Reggio Emilia e con altre realtà del mondo storico e culturale.

 Dal 2007 la biblioteca è entrata a far parte del Polo delle Biblioteche Ecclesiastiche (PBE),

 i volumi vengono catalogati in formato elettronico e sono visibili nel Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN)

 

CONSULTAZIONE

Il servizio di consultazione è libero e gratuito presso le sale di lettura della biblioteca.

PRESTITO

Il servizio di prestito è gratuito ed ha durata di 30 giorni per libri moderni. Il numero massimo è di n. 3 prestiti per volta. Il prestito è rinnovabile per altri 30 giorni, anche con comunicazione telefonica o via email.

Responsabilità dell'utente. L'utente è personalmente responsabile dei materiali ricevuti in prestito e non può prestarli ad altri. Si impegna a restituirli entro i tempi stabiliti e nello stesso stato di conservazione in cui li ha avuti. Lo smarrimento comporterà il pagamento di una somma pari al valore dell’oggetto non restituito. L'utente è tenuto a comunicare eventuali variazioni di indirizzo o telefono.

INFORMAZIONI E REFERENCE

Il servizio di assistenza bibliografica e reference è disponibile per tutti gli utenti; si forniscono riferimenti bibliografici, si suggeriscono fonti informative, si fa assistenza per le  ricerche  tramite la tradizionale documentazione a stampa (volumi e periodici) o tramite risorse Internet. 

PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO

Il servizio di prestito interbibliotecario viene effettuato, limitatamente ai documenti librari. La richiesta viene presentata di persona al bibliotecario, la biblioteca provvederà ad avvisare il lettore all'arrivo della pubblicazione. Il lettore è tenuto a rispettare le condizioni, le restrizioni e risponde personalmente di eventuali smarrimenti o danneggiamenti alle pubblicazioni ricevute in prestito.

 

FORNITURA DOCUMENTI

La biblioteca offre l'opportunità di chiedere l'invio di fotocopie di articoli o parti di libro. Per la fornitura documenti inviare richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Biblioteca Provinciale Frati Cappuccini

Piazza Antonio Vallisneri 1

42121 Reggio Emilia

tel. 0522 / 453733

email:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Orari apertura:

Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì   h.14,30-18,30

Venerdì  h. 9,00-18,30

Polo PBE: PBE07

Catalogo on-line: https://beweb.chiesacattolica.it/benilibrari/